31/07/2010
senza parole
Non riesco a descrivere il ribrezzo che provo. E' un mostro. Un vero mostro. Nessuna pietà per nessuno, nessun sentimento che non sia finalizzato al suo godimento, odio fluido, mai odiato qualcuno così. Sono qui da una settimana e avrò si e no 7 ore di sonno a notte, senso di nausea perenne. Dalla mattina alla sera. Ho anche pensato e temuto di aspettare qualcosa dentro di me, il che sarebbe stato davvero comico, a dir poco, ma poi con le mie cose addosso, ho fatto una semplice operazione e ho capito che il senso di nausea me lo da lui. Come si fa ad escludere una persona dalla tua vita, a cancellarla, sali in macchina da lui dopo che gli hai detto cose che nessun padre sognerebbe, o meglio incuberebbe di sentirsi dire e l'unica cosa che leggi nei suoi occhi è: nulla. Il niente più assoluto, guardi le sue mosse, i suoi occhi, non ha capito che è conosciuto ormai dalla testa ai piedi e a poco a poco hai la certezza che ogni sua mossa è finalizzata a farti del male, davanti fa una cosa e dietro ne fa un'altra, è tutto sorrisini, ha anche la faccia di venirti a parlare in camera, per chiederti se volete andare....andare dove, ma ti prego, vattene tu, con la tua falsità e la tua cattiveria che ci avvelena, che avvelena tutto ciò che abbiamo intorno e scompari. Per sempre, ma sul serio, non abbiamo nessun piacere a relazionarci con te, sei un veleno mefitico che inquina i nostri animi. E mi incazzo, provo un bollore dentro inimmaginabile perchè ancora hai il piacere della nostra presenza, perchè ancora ti diamo la confidenza. Scompari. Ti odio, per tutto quello che hai fatto ,per quello che ancora stai facendo e per quello che farai, perchè sei un mostro, sei un animale da tenere sedato, da abbattere e non capisco davvero l'ironia della vita, come dalla merda possano nascere i fiori.
Ma dammi tempu ca ti perciu.
23:41 Scritto da: lamisticaregina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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